It's a long way home...
Il fatto è che sono appena tornata. Da ieri sera intendo. È stata una serata alcool tanto, cannone mezzo, Pulp Fiction un quarto. Parlare per dare forma al dolore, parlare per allontanare stress e tensioni. Io e Didi ci vediamo una volta al mese, ma forse è meglio così.
E continuo a sentire la stessa frase. Ma c'è un tempo per tutto, credo. Ma dalla regia mi dicono che il tempo che abbiamo non è eterno.
Pensa a te, sii egoista, ama te stessa prima degli altri. Come si fa?
E Cats è obnubilata.
2x08
Dissi alla Schneider che Giulietta era un'idiota.
Innanzitutto si era innamorata dell'unico uomo che non poteva avere.
Dopodiché diede la colpa al destino per una decisione che era solo sua.
La professoressa Schneider mi spiegò che quando entra in gioco il destino
non siamo più noi a scegliere.
Alla veneranda età di 13 anni mi era già estremamente chiaro
che in amore, come nella vita, tutto è frutto delle nostre decisioni.
E li destino non c'entra assolutamente nulla!
Tutti trovano Giulietta e Romeo estremamnete romantico, Il Vero Amore.
Che tristezza!
Se Giulietta è stata così stupida da innamorarsi del nemico,
bersi una bottiglia di veleno ed adagiarsi dentro un sepolcro...beh ha
avuto ciò che si meritava!
Alla professoressa Schneider ho detto che da grande avrei preso in mano
le redini della mia vita, che non avrei permesso a nessun uomo di buttrami giù.
La professoressa disse che sarei stata fortunata se avessi visuto una passione
del genere con
qualcuno e che se fosse successo saremmo stati insieme per sempre.
Anche adesso credo che per la maggior parte l'amore sia fatto di scelte.
Bisogna posare veleno e pugnale e crearsi il proprio lieto fine.
La maggior parte delle volte.
È che a volte nonostante le migliori scelte e le migliori intenzioni
il destino vince comunque...
Meredith: mi manchi...
Derek: non posso...
catseyes giovedì, 17 aprile 2008
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The Glamorous Life of Catseyes
(i link sono di questo colore)
CHAPTER I - UP&DOWN
Capita di essere in due, ma in realtà si è soli. Ognuno con i propri pensieri. Ognuno con i propri sentimenti. Ognuno con i propri bisogni che chiedono di essere appagati. Silly-tronic outfit.
Un messaggio alla persona sbagliata, forse. Ma un bisogno è un bisogno. E se è di affetto per me è prioritario. Scavalca ogni altra cosa. Ma dopo una fuga e un "Ma che cazzo!", si può riaprtire accantonando il proprio malessere di riflesso. E poi un nuovo barista al nofun può fare molto, eh si, shottini cilorati di Campari e Agostura o Amaretto e arancia...
CHAPTER II - 04.40
Perché le serate migliori non finiscono subito, tergiversano sottocasa. Le cinque di mattina sono sempre state l'ora che più amo. Arrivarci è sempre bello. Ma ci sono delle cinque che sono più speciali di altre. Musica, parole, gesti, non detti. Buchi temporali. Ma in che mese siamo? Ah sì....è marzo.
Chiudo gli occhi.
Apro gli occhi.
È già un nuovo giorno.
CHAPTER III - INTERLUDIO
"Un grande sogno comporta anche grandi rischi."
C'è chi non ama rischiare.
C'è chi rischia ma non sa accettare le conseguenze.
C'è chi rischia e si arrende all'evidenza.
CHAPTER IV - STARS IN YOUR EYES
Glitter sugli occhi per mascherare. Tanto, ma tanto! A iosa. Sarai radiosa e palesemente colpevole.
CHAPTER V - RUN BABY RUN
16.30 stacca il turno
17.13 treno per Firenze
passando a prenderlo, anche.
CHAPTER VI - BOLOGNA C.LE
Menzione speciale all'annuciatore dei treni, così meravigliosamente intriso di quel dialetto che amo e che ascolterei per tutta la vita. Oh yeah, I love you, sir!
CHAPTER VII - ZEN IT EASY!
L'acquisto migliore degli ultimi tempi. Lo zen ha un cuore ed una sensibilità. Se sei in treno appena fuori bologna ed è buio pesto, cosa mi fai ascoltare? C'mere - Interpol. Un gruppo scuro come una notte senza stelle... E poi mi fai ascoltare We please the night, drama. Mi sono irrigidita e morsa il labbro. Piangerò? ce la farò? volevo staccarmi la pelle del viso. Ma ce l'ho fatta. Nessuno, nessuno dovrà più rubarmi la musica che amo. Nessuno. Grazie Zen!
CHAPTER VIII - IN FLORENCE
Freddo e pioggia per due giorni. I piedi smepre umidi. Sobsob. Una marea di turisti da tutto il mondo. Io che parlavo con le H...Io che grazie al mio palmare di hellokitty e la mia borsa pucca mi sono guadagnata lo sconto al ristorante. 14€ 2 spritz aperol (alla faccia di sto cazzo, oserei dire). Il messaggio di pasqua di Victor, carinissimo! Il signor Rossi che colpisce anche a Firenze! Le gauffre al cioccolato ad alta pericolosità! La edison, libreria su tre piani. Rosso di montepulciano. Addormentarsi su tono metallico standard. Dividere lo stesso letto ma non lo stesso ombrello!
CHAPTER IX - SUOVENIR DA PALAZZO STROZZI
CHAPTER X - TREVISO C.LE
Interferenza.
CHAPTER XI - LINEE INTERROTTE
Evitate le conversazioni in cui le persone sono ottusamente chiuse nel loro dolore. E in cui la linea cade ogni 1x2 dato che alla fine mancano pezzi e non si è ben capito come è andata a finire.
CHAPTER XII - USCIRE!
Eh sì. Mettere le scarpe ed uscire, anche alle 23 se serve. Ma non avevo detto che nessuno doveva ladrarmi la musica? Oh son finita quasi nel fosso per togliere plural of a choir...Save me Horror Vacui! Tanto poi c'è Stefy con la band. E la vodka. E Grinta che adora gli after e rimane colpito dalla mia conoscenza musicale: Paranoid! Android o Finished with my woman 'cause she couldn't help me with my mind? Oh sì sono un genio!
CHAPTER XIII - PENSARE FA MALE.
L'angoscia di ieri raggiunse livelli quasi insostenibili. Per fortuna che ho lavorato tantissimo, spostando mezzo negozio. Ansia ansia ansia. Ed è brutto vedere negli occhi di lui l'impotenza di non potermi aiutare. Di vedermi in lacrime perché mi è caduta una borsa dalle mani. Ho preso un pò di en per dormire, ma non con la vodka. Ergo non stavo poi così male.
CHAPTER XIV - LA ALDA HA QUASI SEMPRE RAGIONE
"Per essere (un pò, n.d.C.) felici bisogna desiderare quello che si ha". Non solo. Ma credo che se cominciassi a farlo qualcosa potrebbe migliorare. Perché l'ansia dell'inarrivabile è distruttiva nel mio caso. E dovrei parlare. E dovrei imparare a far valere il mio. Per me e per chi amo.
CHAPTER XV - CRISI DI PERSONALITÀ
È la conclusione a cui sono giunta. Fattore stressogeno è la dicotomia del mio modo di vedermi e del modo in cui mi vedono gli altri.
CHAPTER XVI - BRUCI LA CITTÀ
La cosa peggiore (perché non la si può controllare) è pensare ad una persona e associarle una canzone che magari ha associato a qualcun altro. Oddio. Se fosse vero sarebbe terribile! Non voglio mai saperlo... Ecco la lista delle pare si allunga ogni nuovo giorno!
CHAPTER XVII - MISSING YOU! 
350km...tu che puoi capire e che sei così lontano ed impegnato! Tu che sai le cose davvero importanti, ovvero come vanno i rapporti umani...
catseyes giovedì, 27 marzo 2008
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...
Non fidatevi mai di un uomo che vi fa il filo e non vi dice mai che siete belle.
Così parlò Cats.
La vita è come una sinusoide. Alti e bassi. Peccato che il valore medio sia sempre sotto zero.
Così parlo il fratello di Cats.
Magnifico Horror Vacui e chi ha da capire capisca ma si ricordi che il tempo...tutti vogliamo dell'altro tempo, che in realtà non abbiamo:
Penelope
E dormiamo sonni pieni di timorosi agguati
Fragili come la superficie del mare
Come un gigante nudo che usa il vento per farsi accarezzare
E quando il buio arriva e scioglie i nostri lacci
Tu diventi un onda che le mie braccia non possono afferrare e come d'incanto sei arrivata con i tuoi sonagli
Riprendi i tuoi vestiti
Ed esci dai miei sogni
....e m'incanto a guardare la mia carne che tu sai tessere,
sai disfare
E' già sera
E non posso più nascondermi
Come un'onda che impazzisce e schiuma su uno scoglio
Tu mi sommergerai
E noi qui ad illuderci di sedurre il tempo ma
come un onda che impazzisce e schiuma su uno scoglio
Tu ti dileguerai. Tu ti dileguerai.
E saltiamo tra le valigie riempite e disfatte
Case montate e smontate
Frammenti di viaggi notturni
Vagoni volanti
Risate di passanti che si gustavano l'attesa
Di un desiderio ancora per poco inappagato
E nell'illusione di annullare le distanze aumentare l'andatura
Disegnare nuovi equilibri
Penelope sai
Come te anche io sono stanco di capire tutto quando
Le cose se ne vanno
....e m'incanto a guardare la mia carne che tu sai tessere,
sai disfare
E' già sera
E non posso più nascondermi
Come un'onda che impazzisce e schiuma su uno scoglio
Tu mi sommergerai
E noi qui ad illuderci di sedurre il tempo ma
come un onda che impazzisce e schiuma su uno scoglio
Tu ti dileguerai. Tu ti dileguerai.
Vai giù! Nell'abisso!
Poi su! E capisco che tra un respiro e l'altro esiste il luogo dell'assenza, tra un respiro e l'altro esiste il luogo dell'assenza
E' già sera
E non posso più nascondermi
Come un'onda che impazzisce e schiuma su uno scoglio
Tu mi sommergerai
E noi qui ad illuderci di sedurre il tempo ma
come un onda che impazzisce e schiuma su uno scoglio
Tu ti dileguerai. Tu ti dileguerai.
Mi Vida
Chiedo venia mi vida non senti il lamento del tempo che passa,
l'arroganza che diventa stile e ti fa sempre ridere.
Chiedo venia mi vida non senti il lamento del tempo che passa,
l'arroganza che diventa stile e ti fa sempre ridere.
Io no, non ci credo più,
alle promesse di immortalità
che lisciano la pelle
mentre affondo trattenendo il fiato
sai
nascosti nel silenzio brividi e sospiri senza vita in cui mi so celare,
sei sempre in fuga da te.
Dimmi che vuoi di più
se vuoi qualcosa in più
parrai sorprendermi
ma non senti che
il silenzio avanta lentamente
al disincanto il compito di ucciderci
dopo un'attenta analisi, confronti e riflessioni ho capito che io,
no, non ho capito niente di te,
non ho capito niente di te.
dopo un'attenta analisi, confronti e riflessioni ho capito che io,
no, non ho capito niente di te,
non ho capito niente di te.
Credendo di sapere quello che ci aspetta
(ho voglia di)
vedendo come tutto cambia un'altra volta
chiedendomi se ancora tu mi stai ascoltando
(perdermi)
allora dimmi che sei qui e non stai fuggendo.
Credendo di sapere quello che ci aspetta
(ho voglia di)
vedendo come tutto cambia un'altra volta
chiedendomi se ancora tu mi stai ascoltando
(perdermi)
allora dimmi che sei qui e non stai fuggendo.
Chiedo venia mi vida
non senti il lamento del tempo che passa.
ma quale noia mi da
farmi incantare dall'eccesso per giustificare e fingere di non vedere i miei difetti,
sai,
io drogo i sensi per assecondare istinti che mi inchiodano e mi legano qui,
sei sempre in fuga da te,
gioia cercarsi e ridere
senza vestirsi di una calma sempre più apparente,
e non mi accorgo che
io sono il mio peggior nemico
un fragile gigante per sociare i raggi del suo ardore.
dopo un'attenta analisi, confronti e riflessioni ho capito che io, no, non ho capito niente di te, non ho capito niente di te.
dopo un'attenta analisi, confronti e riflessioni ho capito che io,
no, non ho capito niente di te,
non ho capito niente di te.
dopo un'attenta analisi, confronti e riflessioni ho capito che io,
no, non ho capito niente di te,
non ho capito niente di te.
Credendo di sapere quello che ci aspetta
(ho voglia di)
vedendo come tutto cambia un'altra volta
chiedendomi se ancora tu mi stai ascoltando
(perdermi)
allora dimmi che sei qui e non stai fuggendo.
Credendo di sapere quello che ci aspetta
(ho voglia di)
vedendo come tutto cambia un'altra volta
chiedendomi se ancora tu mi stai ascoltando
(perdermi)
allora dimmi che sei qui e non stai fuggendo.
catseyes lunedì, 17 marzo 2008
commenti
Hey hey hey, miscellanea per tutti!
Sta mattina mi sono svegliata in un bagno di sudore ed appena ho aperto gli occhi ho pensato ad un nome che non ricordo.
Morale: non mangiare pesante la sera e tieni il riscaldamento basso.
Catsmail: mi è arrivato il nichelino e ho pensato a te come stai?
Trentamail: cazzo! ti stavo giusto pensando.
Morale: siamo fatti l'uno per l'altra (hahahahaha)
Il tuo partner è un/a tabagista compulsivo e a te questo non piace?! Conosolati, probabilmente gli sopravviverai.
X: Ciao Cats! Come stai?
Cats: Ad essere ottimisti ti dico che le cose potrebbero andare molto meglio.
Cats: Da cosa si capisce che è ora di sposarsi?
: .....Ma stai bene?....
Quello che non c'è, non c'è.
Sakuran, anteprima di FEFF. Fotografia splendida. Sarò pronta quando il ciliegio fiorirà...
catseyes sabato, 08 marzo 2008
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And I thank you From bringing me here For showing me home For singing these tears Finally I've found That I belong here
E così l'ho vista. La casa del mio amore. Non è ancora pronta pronta, ma 20 giorni e ci siamo. Travi a vista, legno, antracite, turchese. Bella davvero. Ero molto emozionata. Perché sento che tra un pò sarà anche casa mia.
« Io non ti dirò Vengo a stare qua. Lo capirai semplicemente quando casa tua sarà disseminata di oggetti inutili di Hello Kitty e tu non saprai più dove mettere la roba!
Oddio chi l'avrebbe mai detto che sto pensando seriamente di andare a convivere?! Adesso è un buon momento per noi, finalmente.
catseyes lunedì, 03 marzo 2008
commenti (1)
YOU LOOKED SO CONFUSED WHEN BAUSTELLE ENDED
Ok, I said, ok.
Tu mi hai creato, tu mi hai distrutto. Ma quanto e come soffrire lo decido io.
Poi mi sono messa un vestito nero e gli anfibi. E nella nebbia ci siamo depositati. Sbagliando sempre l'ingresso, ovviamente. il tempo di evitare degli OVERUNIT, lasciare le giacche e musica fu.
AMEN e la mia preferita, l'AEREOPLANO.
Sono migliorati dal Velvet.
E poi il bis:
BRUCI LA CITTÀ
LA CANZONE DEL PARCO
GOMMA-LA CANZONE DEL RIFORMATORIO.
E stringevo le mie mani come se una delle due non fosse stata la mia.
E gli occhi erano lucidi.
E poi erano chiusi.
La testa reclinata indietro.
La luce che filtrava dai pori.
Basta cantare ad un volume più alto del proprio malessere per sentirsi meglio.
Il concerto è finito, andate in pace.
: allora? piaciuto?
Cats: Ss...sì, no...cioè....
Manu: allora ti è piaciuto?
C: ....eh?....
M: Che c'è? Bè a me non molto.
C: ....ah.....
Mik: ...Stai bene?
C: ....
M, M,
: ....
C: È....è stato bellissimo. MI HA SPACCATO IL CUORE!.....È ora di fumare e vodkatonic...
Dj criminale che seleziona Bloc Party e Maxïmo Park, ma io ballo e me le scollo di dosso.
Altro giro altro nettare.
Non temere bambina, è solo un 29 febbraio. Capita una volta ogni quattro anni.
catseyes sabato, 01 marzo 2008
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Assolo di nebbia
Lunedì sono tornata all'ovile. La mia piccola casetta, come quella del monopoli. Dove la stranezza è la norma. Dove c'è qualcuno PIÙ di te. Dove il prof ti prende per mano e ti chiede di fargli da pubblico, consigli ed opinioni. Dove Mr White fa gli anni e io me lo dimentico sempre, il giorno. Dove ci sarebbe bisogno di un auito-regista...E per dio chiedimelo! Non far dire dagli adepti: "Allora ci sei anche lunedì, vero?!". Dove c'è chi è come te ma si comporta come lui. Dove c'è lui che è come te e ti dispiace per lui perché conosci già le sue sorti. Anche se mi ha detto questo:
« Ma tu che sei una persona così piena di stimoli, interessi, così intelligente, perché fai la commessa??? Immagino che tutto quello che non è lavoro sia fantastico!
« Io adoro il mio lavoro....
E martedì il sole era disegnato col compasso e il cielo era fatto con la mina della matita grattata col temperino e sfumata a dito. E in quella classe ti accorgi che hai più cose da dire ai didatti che ai tuoi compagni... Troppo cinismo, troppo sarcasmo....I'm sorry, for you all...
« Scusa che percentuale di successo avete coi disturbi alimentari voi cognitivo-comportamentali?
« Buona per la bulimia nervosa. per l'anoressia usiamo un metodo inegrato con i sistemici.
Oh là! È qui che ti volevo tesoro! La risposta è esatta. E così abbiamo sparlottato della gestalt e degli psicodinamici. Avrei dovuto dire che ho letto Watzlawick...oh bè ne avrò ancora occasione. E poi alla fine mi ha incoraggiato a studiare psicologia. No, grazie. Forse un pò di pnl o inerenti comunque alla comunicazione. Ma per conto mio, come ho letto la Pragmatica della comunicazione umana...
E tutto sembra essere tranquillo ma c'è una nuova paranoia all'orizzonte: LA PROFEZIA AUTOAVVERANTE. Mi mette angoscia. Avrei trovato chi mi legge le carte, avrei trovato il libro di Fox (per non farmi condizionare ho letto solo gennaio e febbraio leone-vergine, perché io sono una cuspide (messaggio a chi legge il mio blog e non mi conosce, anzi mi ha visto una volta sola: 22 agosto=cuspide) bisogno di un link a wikipedia per cuspide?!...), avrei lo psicoterapeuta...ma dove sta la mia volontà? Oh che drammi!
Avevo scritto che Cristina mi aveva dato 19 anni??? E mi ha pregato di trasferirmi da loro a lavorare...
Tutti vogliono Cats!!!! O meglio "tutti" vogliono Cats!
L'angolo della foto

Titolo: Una domenica col botto!
On air: Stella was a driver she was always down
catseyes mercoledì, 27 febbraio 2008
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« Lo sai come si arriva al cuore di un uomo?
Una lama affilata ed una buona mira e sarà tuo per sempre...
catseyes giovedì, 21 febbraio 2008
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Scusate se ho il cuore in gola, credo sia colpa di OH DEAR!* o forse no.
O forse è solo lo stato di impotenza ed attesa.
O forse è il dubbio tra il fare ed il lasciare andare.
O forse sono entrambi.
Messaggio promozionale:
Andate a vedere i THE BANSHEE se capitano dalle vostre parti.
* sentiti ringraziamenti al mio diGej preferito per avermi gentilmente prestato la sua copia. È stato bello! "Tu, qua! Ho qualcosa per te!" e tutto concentrato in un gesto XD
Grazie anche per i Disco Drive e gli Interpol.
« Open up open up open up!
catseyes domenica, 10 febbraio 2008
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_FACTORY GIRL
_Corri verso ciò che è diverso e pulito, corri verso la salvezza. Lasciati cullare da quelle braccia che possono sostenerti e quella mano che stretta nella tua ti porterà lontano. Fatti leccare le ferite così giariranno prima. Non sprecare la tua vita per colpa della paura. Esci e sii felice.
_SHANGHAI BABY: che parla di me più di quanto io faccia. Leggi il libro ed entrerai in me.
_"Ogni mattina, quando apro gli occhi, penso subito che dovrei fare qualcosa di straordinario, per attirare l'attenzione della gente. Desidero compiere una metamorfosi, trasformarmi un giorno o l'altro in uno sfavillante fuoco d'artificio che si lancia fragorosamente in alto, al di sopra della città: è la ragione della mia esistenza."
"Non m'importa se è la verità o sono bugie, l'importante è che sappia rendermi felice, anche con le bugie"
"Sono bravissima a fare compromessi, a trovarea via di mezzo, a dire bugie;"
"Ero agitata, superficiale, non coerente, come un'anima dannata che si muovo perennemente senza mai fermarsi [...]. Avvertivo la mia stanchezza tremenda, la mia completa nullità. [...] Non avevo niente e nessuno, l'unica cosa che ero stata capace di fare era volare qua e là, e passare le notti in bianco, non riuscivano a salvarmi né la musica, né l'alcol, né il sesso. E così, giacevo a letto, in piena notte, senza riuscire ad addormentarmi, come un cadavere con gli occhi aperti."
"Ho solo 25 anni. Sono giovanissima, la mia vita è come una carta di credito che consente di fare acquisti senza dover pagare in contanti: il conto arriverà solo a fine mese."
catseyes venerdì, 08 febbraio 2008
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